alimentazione estiva

26 Luglio 2019

Godersi appieno la bella stagione con una dieta corretta


Il nostro dietista Nicola Maria Moschetti è stato interpellato dal Mensile Treviso 30News su come godersi appieno la bella stagione con una dieta corretta.
Ecco cosa ha raccontato.

Estate, tempo di vacanze, sole, mare spiaggia e amici, in tutto questo relax e divertimento, alcuni suggerimenti utili dal punto di vista nutrizionale per affrontare al meglio questa stagione ed evitare gli errori più comuni che si possono commettere in cucina.

Idratarsi correttamente durante la giornata è di notevole importanza per soddisfare la richiesta maggiore di fluidi per l’aumento della sudorazione dovuta alle elevate temperature. Se le linee guida raccomandano di bere tra i 2 litri e 2 litri e mezzo (già difficili da raggiungere in inverno), durante l'estate si dovrebbero incrementare gli apporti sopraindicati consumando almeno 2 bicchieri di acqua in più al giorno. Soddisfare le esigenze del nostro corpo aiuta a prevenire la disidratazione e a combattere in modo più efficace la ritenzione di liquidi; non raggiungendo i fabbisogni minimi, l'organismo trattiene i fluidi che gli servono per svolgere correttamente le proprie funzioni, creando quel fenomeno tanto odiato e temuto, detto ritenzione idrica.

Se sono disidratato e non bevo a sufficienza, rischio di perdere anche importanti vitamine e sali minerali, confondendo questa sensazione con la fame e la necessità di mangiare. Di conseguenza, bisognerebbe sempre ricordarsi di portare con sè una bottiglietta d'acqua, consolidando così le abitudini acquisite durante il periodo invernale. Per cambiare gusto è possibile aggiungere un po’ di succo di limone, un pezzetto di zenzero o qualche fogliolina di menta.

Uno degli errori più frequenti è cercare di dissetarsi con succhi di frutta o bibite dolci (ricchi di zuccheri, conservanti e coloranti) oppure rinfrescarsi con una granita ghiacciata. Attenzione a quest’ultima perché, dal punto di vista nutrizionale, contiene molti zuccheri semplici e possiede un ridotto potere saziante; ciò ci spinge a sentire più fame e a mangiare qualcos'altro dopo poco tempo, rischiando così, di aumentare l'apporto calorico giornaliero e incrementare il proprio peso con corporeo. Un ottimo spuntino estivo, fresco e pratico può essere rappresentato da una porzione di frutta fresca (come melone, anguria, albicocche, banana, pesche, ecc.). Unica accortezza è di prestare attenzione alle quantità senza eccedere; è vero che questi alimenti apportano vitamine e minerali preziosi per il nostro organismo, ma sono anche ricchi di zucchero e fruttosio, che se assunti in eccesso rischiano di aumentare il tessuto adiposo del nostro corpo.

Altro comportamento che viene adottato è la sostituzione del pranzo con frutta o macedonia; il risultato finale è il consumo di 3-4 frutti nello stesso pasto ripetendo l'errore precedentemente descritto con un impatto maggiore anche sulla glicemia. Contrariamente, alternative pratiche salutari da portarsi in spiaggia possono essere un’insalata di riso, pasta fredda con pomodorini, insalatone con proteine magre (tonno, bresaola o petto di pollo) oppure prosciutto e melone. Utile suggerimento è di organizzare la cena in modo differente, variando ciò che si è mangiato a pranzo per evitare ripetizioni o un eccesso calorico nella giornata. Fare un pasto leggero, come ad esempio un primo piatto oppure un’insalatona con proteine magre, oltre a saziarci e non appesantirci, ci permette, se stiamo trascorrendo una giornata al mare, di non aspettare troppo tempo per poter fare il bagno; infatti per essere sicuri di evitare qualsiasi rischio di congestione, si devono aspettare circa 2-3 ore, prima di potersi tuffare in acqua. Se invece le nostre scelte a tavola sono condizionate da alimenti ricchi di grassi (frittura di pesce, dolcei pizzette, club sandwich, carni o formaggi grassi) e da grandi porzioni di cibo bisogna aspettare che anche oltre 4 ore. Per aiutare la digestione e preparare lo stomaco a produrre i succhi gastrici, ci può essere d'aiuto masticare almeno 10-15 volte il cibo che ingeriamo.

Possiamo concludere con un ultimo suggerimento nutrizionale riguardo alla tanto ricercata “tintarella”. Il beta carotene, contenuto maggiormente nelle carote e nei vegetali di colore giallo, arancione, rosso e verde (come broccoli, peperoni, ciliegie, pesche, albicocche, melone, rucola, anguria, pomodoro, sedano, avocado) stimola e aumenta la formazione della melanina, il pigmento cutaneo che determina il colore della nostra pelle e ci salvaguarda dagli effetti dannosi dei raggi UV. Inoltre gli antiossidanti contenuti in questi cibi, come le vitamine A, C, E ed il selenio, proteggono il nostro organismo dall'invecchiamento cutaneo e ci aiutano ad ottenere un’abbronzatura perfetta.

Il Dott. Nicola Maria Moschetti riceve nel nostro Poliambulatorio e nella sede di Motta di Livenza, Centro Cure Fisiche.