alimentazione sport

Scienze dell'alimentazione 30 Novembre 2018

Quanto conta l'alimentazione per uno sportivo?


L'alimentazione sportiva sta diventando un argomento molto importante che non interessa solo agli atleti agonisti. Ormai è conclamato: il cibo influenza la performance sportiva e non di poco. Per saperne di più abbiamo interpellato il Dott. Nicola Maria Moschetti, dietista esperto nella nutrizione in ambito sportivo.


Lei è esperto in alimentazione sportiva. Come un cibo influisce sul fisico e sulla prestazione sportiva?

Esistono dei cibi funzionali. Per esempio, il succo di barbabietola è consigliabile per chi fa sport di lunga durata, le ciliegie amarene hanno un effetto benefico sull’ossigenazione, le mandorle e le noci riducono le infiammazioni a livello dei muscoli, dovute ad intesa attività fisica e diminuiscono la pressione.
La caffeina ha una doppia valenza, non è indicata per soggetti ansiosi, ma è potentissima per stimolare la concentrazione.
In generale consiglio a chi deve far uno sprint di assumere zuccheri semplici prima della prestazione in modo da avere il picco glicemico mezzora prima della gara, questo picco di energia si converte in forza e velocità.
Prima dello sport è necessario mangiare, ma bisogna calcolare un tempo di digestione. La cosa fondamentale è idratarsi, perché una riduzione del 2% del peso corporeo rischia di compromettere del 50% la performance sportiva.


Il Dott. Moschetti riceve nei nostri Poliambulatori di Treviso e Motta di Livenza.
Per info e prenotazioni: info@physiomedtv.it - Tel. 0422 303157