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Scienze dell'alimentazione 11 Settembre 2018

Affrontare l'autunno con la giusta alimentazione


Come ogni anno, il rientro delle ferie può essere traumatico, tanto che si parla di una vera e propria sindrome da rientro. L'estate lascia il posto all'autunno "regalando" anche qualche chilo di troppo e, forse, qualche cattiva abitudine.

Per aiutarci a rimetterci in forma, smaltire le tossine accumulate, abbandonare i vizi e fare il pieno di energie per affrontare al meglio l'autunno, i nostri nutrizionisti hanno stilato un decalogo da seguire. 10 semplici regolette che, garantiscono, ci faranno stare bene. Molto bene.

  1. Bere: reidratare l’organismo bevendo almeno un litro e mezzo/due di acqua al giorno, oligominerale e possibilmente in bottiglia di vetro, per stimolare il metabolismo, eliminare le scorie e favorire l’attività cellulare. L'acqua può essere accompagnata da infuso di the verde, tisane drenanti, infuso di carciofo (toccasana per il fegato), ma anche spremuta di pompelmo anche rosa, dal sapore più delicato.
  2. Limitarsi ad una alimentazione sana, basica e semplice: mangiare verdura e frutta di stagione, meglio se crudi per preservare i principi nutritivi. Scegliete alimenti ricchi di proprietà antiossidanti (carotenoidi, vitamina C, E, selenio), che contrastano l’invecchiamento della pelle e dell’organismo. Un esempio di cibi carotenoidi: carote, spinaci, mais, mango, pesche, cocomero, zucca, cioè tutti quelli dal colore giallo, arancione, rosso e verde scuro. Per quanto riguarda la Vitamina C, indispensabile compagna quotidiana che ci protegge dalle malattie rinforzando il nostro sistema immunitario, la potete assumere attraverso mirtilli, kiwi, more, arance, peperoni rossi, papaya, melone, broccoli e pomodori.
  3. Preferire i cereali integrali perché sono più ricchi in fibre che aiutano la mobilità intestinale e inoltre sono ottimo "cibo" per la flora batterica buona che popola l'intestino, permettendo il dimagrimento. Divieto assoluto ai prodotti da forno con farine di tipo "00".
  4. Limitare al minimo il consumo di sale e zucchero: no agli zuccheri semplici (saccarosio il comune zucchero bianco o il "falso" zucchero di canna, sciroppi di glucosio, fruttosio). Preferite il miele non pastorizzato, il sale non più di un cucchiaino da cucina. Non abbondate con l’olio, ma prediligete spezie e succo di limone
  5. Limitare l'uso di sostanze nervine: sono consigliati massimo 2 caffè al giorno meglio se amari e anche freddi. Hanno attività termogenica e stimolano il sistema nervoso, endocrino e cardiovascolare.
  6. Vietati alcol (concesso un bicchiere di vino ogni 2 giorni), superalcolici e fumo. Vogliamo depurarci, no?
  7. Integrare con i probiotici. Soprattutto se avete cambiato nazione o comunque se il vostro intestino si lamenta delle modifiche apportate alle abitudini, sarà necessario integrare con probiotici. Integrare con i microrganismi giusti aiuterà a garantire il mantenimento della salute dell’intestino, il nostro secondo cervello.
  8. Muoversi: fare attività fisica. Passeggiate di circa 30/45 minuti al giorno a passo svelto, o corsa se siete allenati. Oppure iscrivetevi in palestra svolgendo esercizi che vi permettono di mantenere e fortificare la muscolatura, o in piscina, almeno tre volte alla settimana. Il tutto senza esagerare.
  9. Non fatevi ossessionare dalla bilancia, questa "malefica" non sarà mai in grado di dirvi cos’è cambiato. Infatti, se durante le ferie vi siete mossi pochissimo e l’idratazione è stata scarsa è possibile che il peso in più verificatosi sulla bilancia sia solo acqua di ritenzione.
  10. Respirate: saper respirare in modo corretto permette di avere una adeguata ossigenazione favorendo il dimagrimento. Immaginate che il vostro addome sia un palloncino che si gonfia quando inspirate e si sgonfia quando espirate. Appoggiate una mano sopra il ventre ed inspirate profondamente cercando di gonfiare il più possibile la pancia senza muovere il torace; quando avete raggiunto la massima inspirazione espirate cercando di svuotare il più possibile la pancia così come si sgonfia un palloncino.