decalogo salute

03 Gennaio 2019

Il decalogo della salute


Anno nuovo, nuovi propositi. Il 64% degli italiani si prepara ad affrontare il 2019 con l’idea di cambiare stile di vita e migliorare il proprio benessere. E prendersi più cura della propria salute è tra gli obiettivi principali di molti. Tra desideri da realizzare nel nuovo anno c’è, in particolare, quello di praticare sport o fare maggior esercizio fisico (43%), scegliere un regime alimentare più salutare e che possa contribuire al dimagrimento (40%) e prendersi più cura della propria salute in generale (34%).

Impegno e perseveranza sono ovviamente fondamentali. Una guida è utile. Ecco il decalogo delle regole da seguire per mantenersi in salute.

1. Mantenere il proprio peso forma
Mantenere un indice di massa corporea ideale significa assicurarsi di avere la giusta proporzione tra la propria massa e il proprio peso.

2. Attività fisica regolare
Fare attività fisica non vuol dire spendere gran parte della propria giornata in palestra o svolgere attività spossanti. La raccomandazione generale è quella di non cadere mai nella sedentarietà. Buone idee possono essere camminare per un’ora a passo veloce, andare in bicicletta o praticare il nuoto.

3. Limitare il consumo di alimenti calorici
Una dieta sana non è sinonimo di digiuno o proibizioni categoriche. Significa solo limitare il consumo di alimenti come fritti, dolci, cibi troppo raffinati, bevande gassate, alcolici e superalcolici, cibi precotti e confezionati, grassi e ricchi di proteine animali.

4. Favorire frutta e verdura
È ormai noto che basare la propria alimentazione prevalentemente sull’assunzione di frutta e verdura è il modo migliore per assicurarsi una vita quanto più sana e lunga possibile. Secondo gli esperti, è necessario assumere almeno 5 porzioni al giorno tra frutta e verdura, l’equivalente di 600 grammi complessivi giornalieri.

5. Variare la dieta
Particolarmente importante è la variazione dei cibi assunti quotidianamente. Ogni giorno, infatti, dev’essere assicurato all’organismo il giusto apporto di carboidrati, proteine, grassi, vitamine, minerali e acqua. È perciò dannoso introdurre solo alcuni alimenti ed eliminarne completamente altri, questo soprattutto perché non esiste l’alimento perfetto che contenga tutti i nutrienti indispensabili e che possa soddisfare le varie esigenze del corpo.

6. Ridurre l’alcol
Per il fegato non c’è niente di peggio che filtrare le sostanze alcoliche. La regola generale per gli esperti è "meno è meglio".

7. Limitare le carni rosse
Gli esperti hanno stabilito che la carne rossa può essere consumata una o due volte a settimana al massimo, così che possa apportare alcuni nutrienti preziosi, come vitamina B12 e ferro. Le carni rosse lavorate, invece, andrebbero consumate solo saltuariamente, se non addirittura eliminate.

8. Limitare il consumo di sale
Il sale è nemico giurato di cuore e arterie, perché un’alimentazione ricca di sale aumenta la pressione, provocando diversi disturbi di salute. Per insaporire il cibo e ridurre l’apporto di sale si possono insaporire i cibi con erbe aromatiche e spezie come il curry o lo zenzero, che sembrano avere anche un effetto antinfiammatorio.

9. Evitare i cibi contaminati dalla muffa
Le muffe sono sostanze tossiche molto pericolose, sia per la salute dell’uomo che degli animali. Possono infestare gli ambienti di casa o essere di tipo alimentare. È fondamentale assicurarsi del buon stato di conservazione di ciò che si mangia, in particolare, di cereali e legumi.

10. Allattare i bambini al seno
Nutrire i neonati al seno, per i primi sei mesi, rappresenta una valida protezione contro numerosi disturbi, tanto per la mamma quanto per il suo bambino.