trainig autogeno

23 Agosto 2019

Gestire lo stress attraverso il Training Autogeno


Sei milioni: questo il numero degli italiani che soffrono di stress da rientro. Non si tratta di una vera e propria patologia ma di quella improvvisa condizione di disagio, spossatezza e depressione che sopraggiunge al relax del meritato riposo. Un malessere in cui rischiano di incorrere soprattutto coloro che tornano al lavoro dopo una lunga pausa.

Ma, prima di tutto, sappiamo veramente cos’è lo stress?

È semplicemente un adattamento del nostro corpo ad una pressione o minaccia esterna, attraverso l’uso di risorse fino a quel momento sconosciute. Quindi di base lo stress è positivo, infatti gli agenti stressanti che si incontrano nella vita di tutti i giorni sono nella maggior parte dei casi moderati e, di conseguenza, facilmente gestibili.

Ma allora perché si sente sempre parlare di questo fenomeno con un’accezione negativa?

Perché lo stress diventa negativo quando è prolungato nel tempo, quando diventa cronico, e in questo caso si ha un vero e proprio logoramento delle capacità di resistenza e di adattamento della persona.
Un esempio è proprio lo stress da rientro, che si presenta con sintomi quali ansia, insonnia, nervosismo, spossatezza eccessiva, leggera depressione. Spesso ci si sente incapaci di concentrarsi, fisicamente appesantiti, psicologicamente non pronti, schiacciati dal senso di responsabilità e dai compiti incombenti. Chi soffre di stress da rientro accusa quindi un malessere generale accompagnato da astenia, irritabilità e sbalzi d’umore repentini.

Per imparare a gestirlo si può praticare il Training Autogeno che consente, dopo una prima fase di addestramento, di raggiungere uno stato di rilassamento a livello fisiologico, fisico e psicologico. Attraverso il Training Autogeno si crea un equilibrio a livello corporeo e mentale, soprattutto su funzioni psicosomatiche quali emozioni e stati somatici legati alla contrazione di muscoli involontari. Gli esercizi infatti tendono a far riposare quelle parti dell'organismo che garantiscono l’attivazione psicofisiologica e diminuiscono quegli eccessi di alcuni ormoni, come l’adrenalina, che si riversano nel sangue in condizioni di stress.
Il Training permette inoltre di raggiungere una maggiore consapevolezza delle attività muscolari involontarie come la respirazione, liberandole sempre di più del controllo volontario indotto dallo stato di stress cronico.

La Dott.ssa Pamela Formaggi è a vostra disposizione se volete cominciare ad avvicinarvi a questa tecnica.