yoga in gravidanza

08 Febbraio 2019

I benefici di praticare yoga in gravidanza


Sembra una combinazione assurda e impossibile eppure, fare sport in gravidanza, è molto importante, in quanto si aiutano corpo e mente a prepararsi per il parto. Il movimento, infatti, insieme all’ossigenazione del corpo, fa bene sia alla mamma che al bambino. Prima di iniziare qualsiasi attività fisica però, è importante consultare il proprio ginecologo ed essere seguiti da un istruttore competente mentre si fanno gli esercizi.

Perché, quindi, scegliere lo yoga?

Lo yoga in gravidanza insegna tre cose essenziali: respirazione, rilassamento e meditazione. E, naturalmente, asana, cioè posture adattate alle condizioni della gestante e alle varie fasi che si attraversano.
Diverse ricerche scientifiche, supportate anche dalla prestigiosa Mayo Clinic – un’organizzazione americana non-profit per la pratica e la ricerca medica - hanno confermato che lo yoga è sicuro e ricco di effetti positivi sia per le donne che per i loro bambini.

Ecco, quindi, gli 8 motivi per cui praticare yoga in gravidanza:

1. Aiuta ad alleviare il mal di schiena
Uno dei disturbi più classici della gravidanza è il mal di schiena, perché la colonna è sempre più appesantita dal pancione in crescita. Nello yoga ci sono tante posizioni di allungamento che aiutano la postura e donano sollievo e rilassamento immediato, nella zona lombare senza bisogno di alcun farmaco antidolorifico.

2. Dona sollievo nel primo trimestre con gli ormoni in subbuglio
Il primo trimestre è il momento degli ormoni in subbuglio, delle nausee e della stanchezza, dei cambi d’umore e delle ansie. Ogni donna reagisce in maniera diversa all’inizio della gravidanza, lo yoga può aiutare ad affrontare con serenità anche questa fase delicata e fastidiosa.

3. Favorisce il contatto col bambino
La futura mamma, attraverso le diverse asana e ai momenti di rilassamento profondo, tipici di questa disciplina, impara ad ascoltarsi e riesce così a entrare presto in contatto anche con il suo bambino nella pancia.

4. Migliora la circolazione
Attraverso il regolare esercizio fisico che questa disciplina propone, si avverte un miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica, che si traduce in minore gonfiore e pesantezza alle gambe.

5. É un’ottima preparazione per il parto
Le diverse asanas praticate dalla mamma aiutano il feto a trovare con delicatezza la corretta posizione per la nascita all’interno dell’utero. Intanto il bacino materno si allarga in modo delicato e naturale, in vista del parto. Tra l’altro molte posizioni yoga possono rivelarsi posizioni confortevoli per il parto.

7. Insegna a respirare
Nello yoga si impara a respirare inspirando ed espirando profondamente dal naso, tecnica utilissima per calmare la mente in tutte le fasi della gravidanza. Con la pratica, ci si concentra sulla respirazione toracica, la cosiddetta Respirazione Ujjayi, che si può rivelare una valida tecnica per alleviare i dolori del parto in modo naturale e tra l’altro assicura un regolare apporto di ossigeno al bambino.

8. Riduce ansia e stress
Quando si ha paura o si accusa dolore il corpo produce adrenalina, che provoca la contemporanea riduzione di ossitocina (l’ormone che contribuisce a far progredire il travaglio verso il parto) nel sangue. La pratica del pranayama (respirazione yogica) ha potere di calmare il corpo e la mente, riducendo i fattori che portano il corpo a produrre adrenalina e aiutando le future mamme durante i difficili momenti del parto.

Non importa essere una praticante esperta, lo yoga prenatale è per tutti ed è facile da imparare!